LODE ALLO SCOOTER – PRAISE OF SCOOTER

Questo è un doveroso riconoscimento ad un mezzo che mi ha consentito di percorrere piacevolmente fino ad ora centoventimila chilometri circa, ben sapendo che al mondo ci dobbiamo stare tutti possibilmente bene.

LODE ALLO SCOOTER  – PRAISE OF SCOOTER

Questo mezzo, odiato da motociclisti non abbastanza conoscenti ed inclini a vivere di luoghi comuni, è in realtà uno strumento formidabile, e come dice il mercato già da molti anni, vincente.

Il più grande difetto che ha, oltre ad avere, in genere prestazioni e una ciclistica di livello inferiore a quelli di una moto, è che è arrivato dopo la moto.

Lungi dall’essere considerato, come dovrebbe essere, l’evoluzione della moto, è visto come un parvenue, un infiltrato estraneo alla saga “eroica” della nascita della moto e del motociclismo, e di tutto ciò che è nato con quella. Per esempio l’immagine del motociclista, fulgida figura che si è stagliata nel tempo, stoica, eroica, e macho. Perché lo moto sta lì fra le cosce come naturale propaggine, non protesi, di uno che non ha bisogno, proprio in quanto motociclista, di dimostrare di essere un vero uomo.

Altra cosa nata allora, le fabbriche di motori, che ancora producono il doppio di modelli di motori rispetto a quelli degli scooters, quando il mercato delle moto non arriva nemmeno alla metà dell’altro, o la rivista di motociclismo, poi riprodottasi, che da allora divide le moto in sei categorie e gli scooters in una, anche se la  moto più venduta è al decimo o undicesimo posto preceduta da nove o dieci scooters.

E la ruota piccola dove la mettete? Pecca gravissima, pericolossissima, fonte di infiniti problemi e difficoltà insormontabili!     Nel 1946 forse o giù di lì, quando nelle strade trovavi molte buche molto profonde, ma adesso?

Mezzo non capito, bistrattato dunque, ma impagabile, perché a parte quei due fattori detti sopra tutto il resto è a favore  dello scooter perché è un mezzo più moderno.

Partiamo dalla forma, nello scooter il guidatore sta dentro, nella moto sta intorno, se si striscia o si cade, con lo scooter, in certi casi, i danni sono minori o di sola carrozzeria.

Poi il baricentro è più basso e la sella anche, fattori che permettono una migliore e più sicura gestione del mezzo.

La migliore protezione dall’aria, che  permette di usare il mezzo più a lungo nelle stagioni e ripara anche dall’acqua (se non viene giù forte).

Il variatore, gradevolissimo strumento che consente il piacevole allungo con la minima fatica, lasciando il guidatore completamente libero di concentrarsi su ciò che desidera, senza alcun sobbalzo; che grande invenzione! Oltretutto riduce la fatica di un viaggio sensibilmente, se calcolate le cambiate che altrimenti dovreste fare!

La comodità delle poltrone, ops! sedute, per il guidatore ed il passeggero, non più pauroso alpinista accovacciato su trespoli estremi.

La capacità di carico, impagabile comodità in tutte le occasioni, ci sta la tuta antipioggia, la  giacca,  la spesa, i caschi che nei viaggi si vedono portati a mano dagli altri,…, scalognati, che si bagnano, devono usare gli zaini che non bastano…

Il rumore che non è forte (che però sia meno virile?) e che salva da probabili multe, quando si arriva a ridosso di vigili distratti, potendo ridurre la velocità solo all’ultimo momento.

E quando nell’estate rovente gli altri…, scalognati, hanno fra le ginocchia un braciere, noi poveri scooteristi li invidiamo?

La possibilità di essere usato con tutti i tipi di abito e di calzature è poco?

Allora quella dello scooter non è solo giovinezza anagrafica, ma comodità, ovvero modernità, cioè evoluzione.

Talvolta, però, può capitare di incontrare qualcuno fra i motociclisti che pensa che cambiare e “tirare” le marce sia affare di abilità, per uomini duri, che cavalcano vere moto e che gli scooters  siano solo una moda del momento; non sarà inopportuno far notare loro che potranno pensare di aver ragione,quando in un film di fantascienza vedranno un’astronave con le marce.

Fino ad allora no, fino ad allora l’idea del futuro si abbina meglio alla figura di chi usa lo  scooter,  che non a quella “jurassica” di chi usa la moto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: